COMUNICATO – IL DECRETO MARTINA È UN BUON PUNTO DI PARTENZA

COMUNICATO STAMPA
IL DECRETO MARTINA È UN BUON PUNTO DI PARTENZA

Oggi ci troviamo a dover fare i conti con il “non agire” di tutti questi anni con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

Come da più parti asserito, c’è la necessità di una pacificazione, di riconciliare cioè le posizioni della Comunità Scientifica Nazionale e Internazionale e del cittadino comune, delle Istituzioni, dei partiti; ben venga quindi ogni sforzo, anche tardivo di quelle forze politiche che oggi si sono allineate, perché crediamo che oggi sia possibile tutti insieme agire nell’unica maniera possibile.

Dobbiamo tornare a credere che le Istituzioni e il mondo della ricerca sono lì non per tradire il cittadino ma per cercare di porre rimedio ad un disastro secondo la migliore conoscenza ed impiegando i migliori mezzi possibili.

Per questo attendiamo, a brevissimo, il Piano redatto dall’Osservatorio Fitosanitario Regionale che saprà far fronte a un’emergenza di tale portata.
Per questo abbiamo sempre ricercato nel partito il confronto con tutti.
Per questo accoglieremo con soddisfazione ogni sforzo di qualunque parte politica.

Per questo, infine, ci sembra necessario fare chiarezza, richiamando tutti, Istituzioni e cittadini, a rispondere secondo i princìpi di scientificità e dialettica rimanendo sempre nell’ambito della legalità.

Nell’ambito del tavolo politico indetto lo scorso Venerdì, la Segreteria Provinciale, ha convocato per il prossimo lunedì, alle ore 17,30 presso la sede della Federazione di Via Tasso, un incontro con le principali associazioni del mondo agricolo incluse le rappresentanze dei vari organismi dei relativi ordini professionali, al fine di giungere a ulteriori soluzioni ed azioni da condividere e contribuire in questo modo, a fare chiarezza delle richieste pratiche e applicabili, in vista del Consiglio Regionale monotematico di mercoledì prossimo.

Il Segretario Provinciale – Ippazio Antonio Morciano

La delegata all’Agricoltura- Anna Rita Picci

Il Partito Democratico provinciale onora la memoria di Aldo Moro e della Scorta nel quarantennale dell’uccisione dello Statista magliese

In occasione del quarantennale dell’uccisione dell’Onorevole Moro e del ritrovamento del suo cadavere nella tristemente famosa Renault rossa in via Caetani a Roma, la Federazione del Partito Democratico della Provincia di Lecce intende onorare la memoria del martirio dello statista magliese e dell’eccidio della sua Scorta, con una breve cerimonia e con la deposizione di una corona di fiori a Maglie, ai piedi della Statua di Moro, dinanzi alla sua casa natale.

La memoria di ogni caduto per la democrazia va onorata, sempre.

Ed a maggior ragione va onorata quella di Aldo Moro e della sua Scorta, uccisi dalle Brigate Rosse.

Fu così  interrotto il tentativo di ricerca di unità e condivisione del Governo della Nazione che Moro stava faticosamente cercando di inaugurare con il Partito Comunista guidato dall’altrettanto indimenticato Enrico Berlinguer.

L’apporto del Partito Democratico, specie negli ultimi anni, per cercare di chiarire i tanti aspetti ancora oscuri dell’affaire Moro è evidente e sotto gli occhi di tutti.

La creazione dell’ultima Commissione Moro presieduta da Beppe Fioroni, le cui evidenze sono state portate a conoscenza di migliaia di cittadini dall’instancabile On. Gero Grassi, ne è il più chiaro esempio.

Senza verità, infatti, non vi potrà mai essere giustizia.

Alla commemorazione sono invitati tutti i Circoli della Provincia, nonchè tutti i rappresentanti istituzionali del PD della Provincia di Lecce.

Ci ritroveremo alle 11.30 di mercoledì 9 maggio presso il Circolo del PD di via Orfanotrofio, ospiti del Circolo di Maglie.

Dopo un breve saluto del Segretario di Circolo Matteo Colavero e del Segretario Provinciale Ippazio Morciano, ci sposteremo a piedi verso l’abitazione natale di Aldo Moro, sita proprio alle spalle del Comune in piazzetta Caduti di via Fani.

Qui porremo una corona di fiori ai piedi della statua di Aldo Moro.

Vi prego di essere presenti, tanti.

Il Segretario Provinciale Morciano