Italia Viva, il chiarimento del Segretario Provinciale Morciano

A distanza di qualche settimana dalla nascita di una nuova formazione partitica in seno al centro-sinistra nazionale, in gran parte costituita da membri del nostro Partito, ma anche con adesioni di soggetti precedentemente appartenenti ad altre forze politiche, con conseguente creazione di nuovi gruppi in Parlamento e conseguente definizione della stessa anche sul territorio provinciale, ritengo necessario chiarire la mia posizione, oggetto, in questi giorni, di fantasiose elucubrazioni.

Sono e mi sento Segretario Provinciale del Partito Democratico ed i cambiamenti nel panorama politico nazionale e locale non modificano questo mio modo di sentire e immaginare la politica.

Spero, con questa mia semplice quanto scontata dichiarazione, di fugare qualsiasi dubbio e -per evitare dannose strumentalizzazioni al sottoscritto ed al partito- confermo la mia permanenza nel Partito Democratico.

Ricordo a tutti, me stesso per primo, che anche se l’attuale Segreteria che rappresento è il frutto di un accordo tra la mozione di Matteo Renzi e quella di Andrea Orlando, la mia mozione unitaria, unitamente al mio nome, è stata sottoposta al voto dei singoli tesserati con un coinvolgimento leale e democratico della base e di tanti militanti.

Ed ogni mio sforzo, da quel giorno, è stato orientato al superamento del concetto di “corrente” come limite al dialogo interno, quanto piuttosto come valore aggiunto in termini di valorizzazione positiva delle diversità.
Del resto, i risultati ottenuti, a partire dall’affermazione del nuovo governo provinciale, ne sono un segno tangibile.

Rimango pertanto, convintamente, all’interno del Partito Democratico in cui credo fortemente, e mi sento impegnato nella difesa dei nostri valori e per il raggiungimento del miglioramento delle condizioni di giustizia e coesione che significano “progresso” per la nostra comunità.

Lavoro che so essere essere portato avanti con serietà ed impegno dai nostri amministratori, tesserati, e simpatizzanti con il loro tempo e la loro dedizione.

A chi ha scelto strade diverse giunga un augurio sincero di buon lavoro, per il bene del Paese e del Centrosinistra.

Ippazio Morciano, Segretario Provinciale

Patto per la Puglia e Metropolitana di Superficie, a che punto siamo?

Se dobbiamo dire la verità, e non c’è motivo per non dirla, delPatto per la Puglia nella nostra Provincia molto si è sentito parlare, ma nulla si è visto.

Da settembre, è doveroso affrontare la questione nella sua complessità, il tempo passa, il silenzio e i dubbi inevasi restano.

Alla fine di una stagione estiva nel corso della quale, nel contesto di una serie di forti criticità, sentiti e generali sono stati i disagi per la condizione disastrosa dei trasporti pubblici, una domanda si impone, e richiede una risposta immediata, documentata, chiara: che fine ha fatto il progetto della metropolitana di superficie?

Perché questa inerzia nella realizzazione della Metropolitana di superficie, che risulta essere integralmente finanziata e già dotata di progettazione esecutiva?

Nell’allegato A) del Patto sottoscritto dal precedente Governo nazionale e, per la Regione Puglia, dal Presidente Emiliano, così si legge:

Metropolitana di superficie Martina Lecce Gagliano. Elettrificazione ed eliminazione PL…importo totale 130.000.000 (di Euro) …FSC 2014 2020 (già assegnate)…progettazione esecutiva”.All’art. 2, comma 2: “

“”…le Parti, tenuto conto delle linee di sviluppo e delle aree di intervento, condivise tra la Regione Puglia ed il Governo, hanno identificato gli interventi prioritari e gli obiettivi da conseguire entro il 2017 indicati nell’allegato A, che forma parte integrante del presente Patto, per la cui attuazione è ritenuta necessaria un’azione coordinata con il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati”.

La Regione, peraltro, e per essa direttamente il suo Presidente, all’art. 6 dello stesso patto si è impegnata

“ad assicurare il pieno conseguimento degli obiettivi del presente Patto, inclusi quelli di spesa indicati nell’Allegato A, subordinati alla effettiva disponibilità delle risorse finanziarie nazionali…”, nonché – art. 7- ha assunto la responsabilità “del corretto e tempestivo inserimento dei dati di monitoraggio”.

Con Delibera CIPE n. 25 del 10 agosto 2016 – pag. 21, lett. h)- è stata definita la procedura per richiedere al Ministero dell’Economia e delle Finanze l’erogazione delle risorse e sono state puntualmente indicate le modalità e le fasi dell’erogazione medesima.

Essendo questo un contesto in cui ogni attore istituzionale coinvolto deve (doveva) assolvere ai propri compiti per raggiungere gli obiettivi entro il 2017 (sic!), così come sottoscritti, doverosa è da parte nostra la richiesta, al Presidente della Regione, di una informazione precisa e dettagliata
circa l’attività posta in essere e gli atti in concreto compiuti dalla Regione per dare esecuzione ad un intervento non più rinviabile, di cui questo territorio ha diritto.

Siamo certi che il Presidente della Regione non lascerà inevasa una domanda non solo legittima, ma doverosa; con le modalità che riterrà più opportune e con la nostra scontata disponibilità ad ascoltarlo dovunque riterrà.

Per seguire più attentamente gli sviluppi del “Patto per la Puglia” la segreteria provinciale di Lecce ha nominato l’On. Federico Massa coordinatore delle iniziative da porre in essere.

Lecce,24/08/2018

CON PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE